offerta didattica
Scuola Primaria Santa Caterina
Scelte educative e progettazione didattica
Introduzione
La scuola S. Caterina fa dell'attenzione alla persona e alla sua formazione integrale, umana e culturale, l'obiettivo primario del proprio essere scuola.
Perciò si propone di:
- Promuovere l'acquisizione dei contenuti essenziali delle diverse discipline di studio da parte di ogni alunno , secondo le sue possibilità
- Rendere ogni allievo autonomo nell'uso della propria ragione e consapevole delle proprie potenzialità, dei propri limiti, delle proprie “risorse” per conseguire le competenze che il legislatore pone come traguardo al termine della Scuola Primaria.
- Favorire la costruzione di personalità che siano presenze responsabili nella società e capaci di relazionarsi con coetanei, con adulti, con l'ambiente circostante, con la “storia” personale e con quella della propria famiglia, con gli eventi attuali di particolare rilevanza sociale e culturale, con il mondo dei saperi e delle conoscenze.
A livello di scuola Primaria si propone di
La Scuola Primaria si pone il compito di aiutare il bambino a superare i punti di vista egocentrici e soggettivi, maturando un comportamento rivolto al bene comune.
Tale finalità generale si scandisce in 5 obiettivi specifici:
L'alfabetizzazione culturale rimanda a tutte le espressioni simboliche dell'uomo, da quella tecnologica, toccando quindi insieme la dimensione affettiva, cognitiva, sociale e morale della persona.
A tal fine la nostra Scuola Primaria si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
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A livello personale |
A livello intellettuale |
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- Riconoscere la concretezza e la positività del proprio essere fisico, in un tempo e in uno spazio
- Scoprire l'importanza delle diversi parti del corpo e le loro funzioni - Scoprire il dono dei cinque sensi e la loro potenzialità |
- Scoprire il dono della ragione che permette di non fermarsi a una pura e semplice istintività (anche nei comportamenti)
- Comprendere l'importanza dell'intelligenza, strumento indispensabile per la conoscenza - Riconoscere e utilizzare la capacità di pensiero, in tutti i suoi aspetti: critico, problematico, discorsivo, divergente o convergente - Cogliere il proprio essere intellettuale come occasione di dialogo e confronto con gli altri |
A livello affettivo |
A livello spirituale |
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- Riconoscere la propria dimensione affettiva
- Scoprire di provare sentimenti, emozioni... - Sperimentare il fenomeno della commozione, cioè della corrispondenza al cuore di un vissuto particolare o di una esperienza - Scoprire di provare gioia, felicità, ma anche dolore e tristezza - Riconoscere di poter comunicare agli altri questi aspetti della nostra affettività - Saper ricevere nella propria sfera affettiva ciò che gli altri ci comunicano |
- Sviluppare la capacità di riconoscere la propria dimensione spirituale
- Scoprire le domande costitutive del proprio essere spirituale: la ricerca di felicità, di amore, di libertà, di giustizia. - Percepire e cogliere la risposta a queste domande: il rapporto con l'Infinito, col Trascendente, con Dio |
Attività curricolari
La scuola, in seguito alla riforma Moratti, su proposta del collegio docenti approvata dal Consiglio d'Istituto e presentata ai genitori durante un'assemblea plenaria nel Maggio del 2003, ha optato per un orario diversificato:
- 28 ore settimanali per il monoennio e il primo anno del primo biennio
- 30 ore settimanali per il secondo anno del primo biennio e il secondo biennio.
Questa scelta è stata fatta per favorire un più ricco percorso di formazione della personalità e per sostenere e potenziare lo sviluppo di alcune abilità disciplinari considerate fondamentali.
Orario annuale.
Tempo scuola per le classi 1^ e 2^ strutturato in 924 ore di cui 891 obbligatorie e
33 predisposte dalla scuola (media 28 ore settimanali ).
Alle 27 ore, previste dal Ministero, si aggiunge 1ora settimanale di laboratorio con
un docente specialista.
Tempo scuola per le classi 3^-4^-5^ strutturato in 990 ore annuali di cui 891
obbligatorie e 99 predisposte dalla scuola ( media 30 ore settimanali ).
Alle 27 ore, previste dal Ministero, si aggiungono 2 ore settimanali di laboratorio
con un docente specialista e 1 ora settimanale gestita dall'insegnante prevalente.
L'impostazione interna settimanale e giornaliera degli insegnamenti, risulta
flessibile, ciclica ( intensificando in un periodo un insegnamento piuttosto che
un altro, sempre nel rispetto del monte ore annuo), modulato secondo i bisogni
didattico/formativi degli alunni del gruppo classe.
L'ora di informatica verrà gestita in copresenza: l'insegnante di classe affiancherà la specialista in modo tale che la classe possa lavorare sui PC sotto uno stretto controllo da parte dell'adulto.
Le classi seconde, offriranno, in occasione del S. Natale una rappresentazione teatrale.
Le classi quinte a conclusione della scuola Primaria, nel mese di maggio/giugno realizzeranno uno spettacolo teatrale che le coinvolgerà nella scenografia, nell'allestimento della locandina e delle musiche. A fine anno scolastico le classi, eccetto le quinte, presenteranno un saggio di educazione motoria durante la festa della scuola.
L'obiettivo educativo è quello di giungere ad una maggiore coesione del gruppo
classe e alla valorizzazione delle abilità dei singoli alunni.
L'Educazione alla Cittadinanza, gestita in prima persona dall'insegnante, ma con la collaborazione di tutti i docenti, tesa a dare a ciascun allievo la consapevolezza di essere titolare di diritti, ma anche di essere soggetto a doveri per lo sviluppo qualitativo della Convivenza Civile.
Progetto accoglienza:
Prende l'avvio già nell'anno che precede l' ingresso degli alunni nella scuola, con il primo momento di contatto tra i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'Infanzia e le loro future insegnanti, con l'inserimento per circa due ore di attività con gli alunni delle classi quinte, nel mese di maggio. Contemporaneamente la coordinatrice presenta ai genitori il POF (Piano dell'Offerta Formativa ) della scuola.
Tra i valori su cui si fonda l'ipotesi formativa della scuola figura la solidarietà. In un mondo che sembra essere preoccupato solo di garantire successo e benessere, la scuola cerca di educare gli allievi alla cultura della donazione, della disponibilità verso gli altri, dell'attenzione verso il prossimo. Valori universali che stanno alla base della scelta di una qualsiasi comunità civile e democratica.
La Scuola Primaria S. Caterina da Siena propone in più occasioni all'attenzione degli allievi e delle rispettive famiglie il problema dell'accoglienza, del rispetto, della solidarietà.
Ci sono state situazioni nelle quali la Scuola ha concretamente espresso la propria solidarietà verso popolazioni colpite da eventi calamitosi oppure dando un contributo per la realizzazione di Progetti di solidarietà promossi dalla Parrocchia.
Va poi sottolineato che essere solidali significa soprattutto accogliere l'altro nella vita di tutti i giorni, indipendentemente dallo status sociale, culturale, economico.
Continuità scuola dell'infanzia/scuola Primaria.
È prassi della coordinatrice della scuola Primaria seguire l'evoluzione di alunni problematici già dall'ultimo anno della scuola dell'Infanzia (colloqui con la coordinatrice o con le maestre ).
Nel mese di aprile, inoltre, c'è un incontro tra le docenti delle future classi prime e le insegnanti della scuola dell'Infanzia per meglio comprendere comportamenti e difficoltà degli allievi e formare due classi omogenee.
In accordo con il Centro diocesano per la Famiglia, un gruppo di psicologhe entra: nelle classi 1^ per il progetto “INSIEME”, LA COSTRUZIONE DELL'IDENTITÀ DI GRUPPO;
nelle classi 3^ per il progetto “PER UN PUGNO DI AMICI” EDUCARE ALLA
RELAZIONALITÀ;
nelle classi 4^ e 5^ per un percorso di “Educazione all'affettività e alla sessualità”,
in 4^ con il progetto”GIOCHIAMO CON LE EMOZIONI” EDUCARE
ALL'AFFETTIVITÀ CONSAPEVOLE;
in 5^ con il progetto “DA GRANDE” UN'IDENTITà IN CAMBIAMENTO.
Guideranno i bambini/ragazzi ad aprirsi alla conoscenza dell'altro, alla
conoscenza delle proprie emozioni del proprio corpo. In 5^ è previsto un
incontro con un medico.
Gli insegnanti collaborano e supportano il lavoro degli
specialisti.
L'Istituto S. Caterina intende privilegiare il percorso formativo di ogni alunno attraverso l'apprendimento delle diverse discipline
a) Ogni anno il collegio docenti stabilisce per ogni disciplina gli obiettivi e il metodo che meglio concorrono alla formazione della personalità degli alunni. Importante diventa parimenti il momento della verifica della progettazione proposta attraverso il confronto tra i docenti delle diverse discipline e delle varie classi.
b) Si alternano momenti di lezione frontale a momenti di dialogo e esercitazioni che consentano ai docenti una verifica in tempo reale dell'assimilazione dei contenuti proposti e dei processi di apprendimento avviati. In caso di necessità si attivano momenti di sostegno, recupero e/o potenziamento
c) Al fine di far acquisire all'alunno l'unità del sapere vengono proposte attività di carattere interdisciplinare concordate dal collegio docenti.
d) Diversi sono le occasioni e gli strumenti di incontro con le famiglie tesi a dare una costante informazione circa il profitto, il comportamento e la formazione degli alunni
