Scuola Primaria Santa Caterina

regolamento interno

Nell'ottica dei principi educativi é richiesta l'osservanza delle seguenti norme perché la vita nella Scuola si svolga con ordine e con serenità. Il regolamento è finalizzato alla formazione degli alunni, all'assunzione di responsabilità personale e alla presa di coscienza dei propri doveri nel rispetto dei diritti altrui.

Art. 1 - Con l'iscrizione alla Scuola, la famiglia si impegna ad accogliere e ad approfondire il Progetto Educativo della stessa e l'Itinerario Educativo Annuale proposto dal Collegio Docenti.

Art. 2 - Gli alunni assumono l'obbligo di attenersi alle disposizioni che vengonoimpartite dalla Direzione.

Art. 3 - E' obbligatoria la frequenza regolare alle lezioni e la presenza a tutte le attività integrative concordate tramite iscrizione a inizio d'anno.

Art. 4 - Il ritardo giustificato ètollerabile solo in via eccezionale.

Art. 5 - Il ritardo abituale richiede alla famiglia un più puntuale adeguamento alla regolare partecipazione al tempo scolastico dell'alunno: inizia, infatti, da qui la collaborazione tra famiglia e scuola.

Art. 6 - Ogni assenza deve essere giustificata per iscritto dai genitori o da chi ne fa le veci utilizzando il diario.

Art. 7 - Non sono consentiti giorni di vacanza oltre a quelli previsti dal calendario scolastico. Sono da evitare assenze per ponti di fine settimana non previsti dal calendario scolastico e le settimane bianche perché non rispettose del buon andamento della vita di gruppo e dell'attività scolastica.

Art. 8 - In orario scolastico i genitori non possono accedere alla classe o ai piani della scuola senza regolare autorizzazione della direzione, questo vale anche per i rappresentanti di classe.

Art. 9 - La richiesta di ritardo o di uscita anticipata è limitata ai casi di particolare necessità e deve essere presentata dal genitore per iscritto sul diario. Qualora l'uscita anticipata si rendesse necessaria per indisposizione o infortunio, la Scuola avvertirà telefonicamente i genitori.

Art. 10 - Durante le lezioni gli alunni devono indossare la divisa della Scuola e si impegnano ad aver cura dei loro libri e quaderni. Si impegnano inoltre ad avere con sé il diario: tale strumento è opportuno venga giornalmente controllato dai genitori.

Art. 11 - I genitori in prima persona sono responsabilmente invitati a vigilare affinché gli alunni evitino di far giungere a Scuola "materiali" non opportuni.

Art. 12 - La Scuola sconsiglia l'uso di oggetti di valore e non risponde di possibili loro guasti o smarrimento

Art. 13 - Gli alunni rispettino l’ambiente, le cose comuni, il proprio banco….Chi rompe paga e se i colpevole non si presenta(con estrema tranquillità ...a tutti può capitare) pagheranno tutti.

Art. 14 - In tutti i diversi momenti della vita scolastica gli alunni sono chiamati a dimostrare autocontrollo,anche durante l'intervallo, la refezione, la ricreazione e il doposcuola. Le eventuali comunicazioni ai genitori sul comportamento saranno scritte sul diario dall'insegnante o dal responsabile.

Art. 15 - La scuola non può prendere provvedimenti disciplinari per eventuali episodi deprecabili che avvengono al di fuori dell’orario scolastico tra compagni di classe-scuola, sarà sua premura fare interventi di tipo educativo.

Art. 16 - Su disposizione dell'Ufficio di Igiene

    • le insegnanti non possono somministrare medicinale ai bambini.
    • ai genitori non è permesso permanere nelle aule o nei corridoi durante le attività didattiche. Questo divieto viene esteso ai cortili quando vi si svolgono attività didattiche e quindi sono da equiparare alle classi a tutti gli effetti.

Art. 17 - I genitori non devono intrattenersi con le insegnanti durante l'orario di entrata e di uscita dei bambini.

Art. 18 - Gli alunni sono tenuti al rispetto verso il personale docente e non docente.

Art. 19 - La gita scolastica annuale ha lo scopo di favorire un qualificato momento di esperienza di gruppo, di arricchimento culturale, didistensione, perciò comporterebbe la partecipazione di tutta la classe.

Art. 20 - Le uscite didattiche mirano a integrare i programmi di determinate discipline e sono opportunamente concordate dal Collegio Docenti e sottoposte a ratifica del Consiglio di Istituto.

Art. 21 - 1) L'iscrizione alla Scuola impegna al pagamento dei contributi relativi all’a.s. La quota d'iscrizione, in caso di ritiro dell'alunno, non è rimborsabile.
Le rette scolastiche e dei servizi extra sono da considerarsi annuali e dovranno essere versate interamente a prescindere da eventuali assenze e/o rinunce al servizio. In caso contrario l'Amministrazione della Scuola provvederà alla tutela dei propri diritti a norma di legge.

Art. 22 - I cortili sono esclusivamente ad uso scolastico. Al termine delle lezioni, pertanto, i bambini, con i loro accompagnatori, non vi possono sostare. La scuola declina ogni responsabilità per eventuali incidenti.

Art. 23 - 1) È vietato agli alunni restare a scuola durante i colloqui dei genitori in orario extrascolastico, le assemblee di classe o gli incontri formativi. In casi eccezionali gli alunni che dovessero essere presenti sono totalmente sotto la responsabilità dei genitori stessi, che sono tenuti a vigilare adeguatamente, eventualmente affidandoli ad altro genitore, con uguale responsabilità. Si vuole con questo evitare che gli alunni schiamazzino e scorazzino per corridoi e cortili disturbando e mettendo in pericolo sé stessi, i compagni e i beni della scuola. Si ricorda che fuori dall'orario scolastico gli alunni non sono coperti da assicurazione.


Sesto San Giovanni, 6 Settembre 2010